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Convegno Internazionale

“Insegnare (e imparare) l’italiano in contesti germanofoni: ricerca scientifica ed esperienze didattiche a confronto”
Ruhr-Universität Bochum, previsto per il 03-04 settembre 2021

Il convegno, che si rivolge a studiose/i, insegnanti, studentesse e studenti, oltre che a persone impegnate a vario titolo nella promozione dell’italiano, si propone un duplice obiettivo:


  • offrire uno spaccato – sia dal punto di vista della ricerca che da quello della pratica didattica – della realtà dell’insegnamento/apprendimento dell’italiano lingua straniera, lingua seconda e lingua di origine nell’area germanofona;

  • creare uno spazio di confronto e di discussione tra il mondo della ricerca scientifica e quello dell’insegnamento.


Oltre a una relazione in plenaria e a una tavola rotonda, il convegno comprenderà una selezione di comunicazioni autoproposte.

Call for Papers

Chi desiderasse proporre una comunicazione dovrà inviare un abstract di circa 350 parole (esclusa la bibliografia) all’indirizzo convegno2020@ruhr-uni-bochum.de entro il 20 aprile -> 10 maggio 2020, utilizzando il modulo apposito.

Per informazioni più dettagliate si rimanda al Call for Papers .


Contatto

Per informazioni sul convegno, scriveteci all’indirizzo convegno2020@ruhr-uni-bochum.de

Comitato organizzatore

Dr. Nicola Heimann-Bernoussi
Jörg Meuter
Anja Neuhaus
Enrico Serena

Comitato scientifico

Simona Bartoli Kucher
(Universität Graz)
Gerald Bernhard
(Ruhr-Universität Bochum)
Nicola Brocca
(Universität Innsbruck)
Katja Cantone-Altıntaș
(Universität Duisburg-Essen)
Elisa Corino
(Università degli Studi di Torino)
Anna Dal Negro
(Universität Zürich)
Ramona Jakobs
(Ruhr-Universität Bochum)
Sabine Koesters Gensini
(Università degli Studi di Roma “La Sapienza”)
Sergio Lubello
(Università degli Studi di Salerno)
Daniel Reimann
(Universität Duisburg-Essen)
Fabiana Rosi
(Università degli Studi di Torino)
Frank Schöpp
(Universität Würzburg)
Sylvia Thiele
(Universität Mainz)
Massimo Vedovelli
(Università per Stranieri di Siena)
Judith Visser
(Ruhr-Universität Bochum)
Lorenzo Zanasi
(Eurac Research Bozen/Bolzano)